Cappella Sansevero
Cappella Sansevero Cappella patronale della famiglia de’ Sangro fu fondata nel 1590, ma per diversi decenni si protrassero i lavori di decorazione, con monumenti funerari e parati marmorei a commessi policromi. Il suo proprietario più importante fu il principe Raimondo di Sansevero, che occupò un posto di rilievo nella vita culturale, sociale e politica della Napoli del Settecento. Fu scienziato, accademico della crusca, mecenate delle arti, nonché gran maestro della massoneria napoletana. Fu lui che ideò l’aspetto definitivo della cappella, progettando pitture e sculture funerarie. Tra le sculture segnaliamo la splendida Pudicizia velata voluta da Raimondo per onorare la memoria della madre morta in giovane età opera di Antonio Scorradini. Vero capolavoro della scultura napoletana resta il Cristo velato di Giuseppe Sanmartino, grande esempio di sottigliezza tecnica, e fascino simbolico.







