Piazza San Domenico Maggiore
Piazza San Domenico Maggiore La piazza divenne nel corso dei secoli, a partire dal Quattrocento centro di vita mondana, qui infatti i nobili amavano passeggiare e sostare. Addirittura nel 1700 appariva così caotica da costringere re Ferdinando IV nel 1764, ad emettere un bando in cui vietava espressamente di “giocare a carte, palla o schiazzare, vender frutti o deporvi immondezze…” al fine di tutelarne il decoro. La piazza come attualmente appare è stata voluta da Alfonso d’Aragona che fece abbattere la preesistente piazza per fare spazio ad una nuova di forma rettangolare e evidenziandone la centralità facendo costruire l’ingresso principale alla chiesa in piazza.







