Teatro San Carlo
Teatro San Carlo fu costruito in breve tempo (marzo-ottobre 1737) per volere di Carlo di Borbone e da lui prese il nome. Sostituì il vecchio teatro San Bartolomeo che non poteva più rispondere all’esigenze di una moderna capitale. L’opera fu affidata all’architetto Giovanni Antonio Medrano che costruì un collegamento con il Palazzo Reale per comodità dei sovrani. La facciata fu rifatta nel 1810 per volontà di Gioacchino Murat dall’architetto Antonio Niccolini, per rispondere al nuovo gusto neoclassico come dimostra la cornice decorata da bassorilievi di soggetto classico. All’interno della sala, sul proscenio è posto un orologio in cui insolitamente non sono le lancette a muoversi ma il quadrante, nella volta vi è un dipinto di Giuseppe Cammarano raffigurante il Parnaso e sul sipario le muse delle arti di Giuseppe Mancinelli (1854). Il teatro fu ed è ancora un punto di riferimento artistico europeo.







